Il Palù di Livenza

I raggi del sole filtrano tra la vegetazione che circonda il fiume Livenza e si riflettono sulla sua superficie.

In questa foto c’è il Palù di Livenza.

Qui trovi informazioni facili da leggere e da capire. 
Queste informazioni ti aiutano a capire che cos’è il Palù di Livenza.

Indice

Che cos’è il Palù di Livenza

Il Palù di Livenza si trova in Friuli-Venezia Giulia, tra i paesi di Caneva e Polcenigo. Questi 2 paesi sono in provincia di Pordenone.
È un luogo molto bello e ha molta acqua, molte piante e molti animali. Il Palù di Livenza può essere chiamato anche Palù.

Il Palù è una zona umida. Una zona umida è un luogo dove c’è molta acqua nel terreno.
Al Palù l’acqua arriva anche dalle sorgenti del fiume Livenza. Le sorgenti sono i punti in cui l’acqua esce naturalmente dal terreno.

Vista dall’alto del Livenza dal fondale roccioso, con una strada lastricata in pietra e un edificio vicino alla riva.

Il Palù è importante per la natura e per la storia. Molto tempo fa, qui vivevano delle persone.
Queste persone hanno costruito le loro case su pali di legno, per tenerle sollevate dal terreno o dall’acqua.
Queste case si chiamano palafitte.

Ricostruzione di un villaggio palafitticolo. Capanne in legno con tetti spioventi in paglia sono posizionate su piattaforme rialzate.

Da qualche anno, il Palù fa parte del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO.
UNESCO è il nome di un’organizzazione internazionale.
Questa organizzazione aiuta a proteggere luoghi importanti per tutte le persone.
Il Palù è un luogo importante da conservare.

Archeologia

La storia del Palù

Molto tempo fa, al Palù viveva una comunità di persone. Queste persone coltivavano la terra e lavoravano materiali come la pietra, la ceramica e il legno. Coltivavano cereali e usavano l’acqua per spostarsi.
Il terreno del Palù è umido. Il terreno umido ha permesso di conservare oggetti molto antichi.
Questi oggetti ci aiutano a capire come vivevano le persone nel passato. Nel terreno sono rimaste tracce della vita di queste persone.
Gli archeologi studiano queste tracce per conoscere la storia di queste persone.

Un’archeologa è inginocchiata mentre scava tra numerosi pali lignei piantati nel terreno.

Gli scavi

Circa 60 anni fa, al Palù, alcuni archeologi hanno fatto una scoperta. Hanno scoperto che sottoterra c’erano i resti di un villaggio antico. Da quel momento gli archeologi hanno iniziato gli scavi. Cioè hanno iniziato a scavare la terra per trovare degli oggetti antichi. Gli scavi sono difficili e richiedono molta attenzione.
Gli archeologi devono togliere la terra poco alla volta. In questo modo possono osservare gli oggetti senza danneggiarli.

Gli oggetti ritrovati

Durante gli scavi sono stati trovati molti oggetti.

Per esempio:

Sono stati trovati anche piccoli oggetti in terracotta, chiamati pintadere.
Le pintadere servivano a colorare il corpo e i tessuti.

Due reperti: uno allungato con incisioni a zig zag, l’altro conico con incisione a spirale sul fondo.

Ogni oggetto può raccontare qualcosa sulla vita degli abitanti del villaggio. Gli archeologi hanno trovato anche la pece. La pece è un materiale ricavato dalla corteccia di un albero. Sulla pece sono rimaste le impronte dei denti di una persona.
Gli archeologi hanno capito una cosa. Cioè che le persone di tanti anni fa usavano la pece come gomma da masticare.

Gomma da masticare di forma allungata e irregolare, con superficie marrone caratterizzata da solchi e rigonfiamenti.

Alcuni degli oggetti ritrovati al Palù li puoi trovare in un museo. Questo museo di chiama Museo Archeologico del Friuli Occidentale. Questo museo si trova a Pordenone.

Natura

Il Palù è un luogo importante anche per la natura. Al Palù c’è molta acqua. L’acqua permette di vivere alle piante e agli animali. Per questo motivo, al Palù vivono molte specie di piante e animali.

Le sorgenti del Livenza

Il fiume Livenza nasce da 3 sorgenti. Le sorgenti sono punti in cui l’acqua esce dal terreno.

Le 3 sorgenti si chiamano:

L’acqua che esce dalle sorgenti è limpida e dà vita al fiume Livenza.

Il biotopo

Qualche anno fa, è stato creato un biotopo a Polcenigo. Un biotopo è un ambiente naturale che viene protetto. Il biotopo viene protetto perché ospita piante e animali importanti.

Vista dall'alto di un paesaggio collinare, con boschi, campi coltivati, case e il Livenza che si snoda tra la vegetazione.

Al Palù si trovano molte specie di piante e di animali. Proteggere questo luogo aiuta a conservare la biodiversità. La biodiversità è la varietà di piante e animali presenti in un luogo. Proteggere il biotopo significa proteggere tante piante e tanti animali.

Gli animali del Palù

Al Palù vivono molti animali.

Tra gli uccelli ci sono:

Uccello dal piumaggio marrone, con testa arrotondata e grigia, collo rossiccio e becco nero con macchie bianche alla base.

Nelle zone umide vivono anche rane, rospi e salamandre.

Anfibio dal corpo nero e robusto, con pelle lucida, macchie gialle irregolari sul dorso e sulla testa e zampe corte.

In alcuni periodi dell’anno, i rospi si riproducono. I rospi attraversano le strade per andare a riprodursi al Palù. I rospi rischiano di essere investiti dalle macchine quando attraversano le strade. Al Palù è stato costruito un rospidotto per salvare i rospi. Il rospidotto è un passaggio che permette ai rospi di passare sotto la strada. Così i rospi non devono attraversare la strada.

Sottopasso con apertura rettangolare in cemento, affiancata da barriere metalliche e da un percorso di pietre bianche.

Nel Palù si possono trovare diversi mammiferi:

Mammifero dal pelo folto arancione, con petto e guance bianchi, zampe scure, muso appuntito, naso nero e grandi orecchie dritte.

Alcuni animali sono difficili da vedere. Per questo, quando si visita il Palù  è importante camminare con attenzione e non disturbare la natura.

Il Palù cambia durante l’anno

Il paesaggio cambia con le stagioni. In primavera, rane e altri animali tornano nell’acqua per riprodursi. Molti uccelli costruiscono i loro nidi. In estate, le piante crescono. In autunno, alcuni uccelli viaggiano da un luogo a un altro. Alcuni uccelli si fermano al Palù durante i loro viaggi. In inverno, sul terreno si possono vedere le tracce lasciate dagli animali. In ogni stagione puoi osservare il Palù in un modo diverso.

Esperienze da fare al Palù

Puoi visitare il Palù in diversi modi. Puoi camminare lungo i sentieri e osservare la natura. Il percorso principale è lungo circa 3 chilometri. Per completarlo serve quasi 1 ora. Il tempo può cambiare in base a quanto vai veloce e alle pause che fai.
Lungo il percorso puoi osservare la natura e conoscere la storia del luogo.

Puoi raggiungere il Palù anche in bicicletta. È un modo per muoverti all’aria aperta e osservare il paesaggio.
Prima di partire, controlla il percorso e scegli una strada adatta alla tua bicicletta. Rispetta sempre la natura e le indicazioni presenti lungo il tragitto.

Puoi anche partecipare ad attività, come le visite guidate. Durante le visite guidate, la guida ti racconta la storia del luogo
e ti aiuta a conoscere la natura.

Ci sono anche attività per le scuole. Durante alcuni periodi dell’anno sono disponibili esperienze speciali.
Per esempio, puoi partecipare ad attività di archeologia e arte nella natura.
Puoi scoprire il lavoro degli archeologi.
Puoi conoscere gli oggetti delle persone del passato.
Puoi anche creare delle opere d’arte usando foglie, rami e pietre.

Un'opera di land art composta da rami intrecciati in una struttura circolare. Al centro il fiume Livenza.

In alcuni periodi dell’anno puoi anche fare un giro in barchino.
Il barchino è una piccola barca.
Il giro in barchino permette di osservare il fiume e le piante vicino all’acqua.
Prima di fare il giro in barchino è meglio prenotare.

Accessibilità e come arrivare al Palù

Accessibilità

Il Palù è un ambiente naturale.
Per questo motivo, non tutte le zone sono facili da raggiungere per tutti.
Il percorso in alcuni punti è formato da passerelle di legno.
Il percorso non è adatto alle persone in sedia a rotelle.
Prima della visita, è utile chiedere le condizioni del percorso e i servizi disponibili.

Come arrivare al Palù

Il Palù si trova tra Caneva e Polcenigo, in provincia di Pordenone.
Puoi raggiungerlo in automobile, a piedi o in bicicletta.
Un punto di accesso è a Longone, nel comune di Caneva.
Un altro punto di accesso ed è vicino alla Santissima, nel comune di Polcenigo.
In entrambi i punti sono presenti parcheggi gratuiti.
Se arrivi in macchina dall’autostrada A28, puoi uscire a Sacile Est.
Da lì puoi seguire le indicazioni per Caneva o Polcenigo.

Cosa visitare vicino al Palù

Vicino al Palù ci sono altri luoghi che puoi visitare:

Il Santuario della Santissima Trinità

Il Santuario della Santissima Trinità si trova a Polcenigo.
È vicino alle sorgenti del Fiume Livenza.
È un luogo importante per la religione e per la storia.

Un ponte di legno collega la chiesa all'altra sponda del fiume.

Il borgo di Polcenigo

Polcenigo è un borgo storico.
Un borgo è un piccolo paese, con case e strade antiche.
Da qualche anno fa parte dei Borghi più belli d’Italia.
Nel centro storico puoi vedere edifici antichi e strade caratteristiche.
Il borgo è legato alla storia del territorio e al fiume Livenza.

Vista dall'alto del borgo al tramonto, con la luce calda del sole che illumina una collina boscosa e le montagne sullo sfondo.

Il comune di Caneva

Caneva è uno dei comuni in cui si trova il Palù.
Il territorio ha una lunga storia e una tradizione legata all’agricoltura.
Tra i prodotti locali ci sono l'uva e alcuni vini tipici della zona.
Puoi visitare Caneva per conoscere meglio il territorio intorno al Palù.

Vista dall'alto della città con al centro la Chiesa di San Tommaso Apostolo e il campanile in pietra con orologio.

Informazioni e contatti

Per ricevere informazioni sul Palù, sulle visite e sulle attività disponibili, puoi contattare gli uffici turistici dei comuni di Caneva e Polcenigo.

Comune di Caneva

Piazza Martiri Garibaldini, 8
33070 Caneva (PN)

Telefono: 0434 797465

Comune di Polcenigo

Piazza Plebiscito, 1
33070 Polcenigo (PN)

Telefono: 0434 74001

E-mail per informazioni turistiche

comune.turismo@comune.caneva.pn.it

Prima di partire, informati sugli orari, sui servizi disponibili e sulle eventuali prenotazioni.

I raggi del sole filtrano tra la vegetazione che circonda il fiume Livenza e si riflettono sulla sua superficie.

L’unico in Friuli.
Uno dei 111 dell’arco alpino.