Un patrimonio nascosto

Immagine degli scavi archeologici a Palù

Che cos'è il Palù

Un luogo dove natura e storia si sovrappongono

In bilico tra museo e riserva naturale, tra passato e presente, il Palù di Livenza è un posto unico in Italia e in Europa.

Un’area umida e tranquilla tra i comuni di Caneva e Polcenigo (PN), che nasconde un segreto: in superficie prati, acque trasparenti, floridi larici, le orme di qualche ungulato e il canto acuto del martin pescatore; sotto il suolo uno dei villaggi preistorici meglio conservati d’Europa, Patrimonio Mondiale UNESCO dal 2011.

Perchè Palù è Patrimonio Unesco

Archeologia

Sotto questi luoghi, un villaggio di 6000 anni fa aspetta di essere scoperto

È il 1965 quando, durante lo scavo del Canal Maggiore, vengono portati alla luce i primi frammenti di qualcosa di inaspettato: un insediamento neolitico, datato tra il 4500 e il 3600 a.C. Gli scavi nel tempo portano alla luce reperti straordinari, come ad esempio le pintadere in terracotta, dei pesi da telaio, una pagaia in legno di frassino ancora intero e tre grumi di pece di betulla con l'impronta di denti. Tutte testimonianze di un luogo vissuto, dove comunità del neolitico vivevano le giornate, lavorando, riposando, esplorando.

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Data ritrovamento: 2016

Gomma da masticare in pece di betulla

Indagini: 2016

Stampi in terracotta (pintadere)

Indagini: 2015

Un peso da telaio in terracotta

Indagini: 1993

Attingitoio in lavorazione in legno di acero

Indagini: 1992 - 1994

Asce in pietra levigata

scorcio di natura

L'unico in Friuli. Uno dei 111 dell'arco alpino.

Il giugno del 2011 segna una data importante per il Palù di Livenza, momento in cui il sito palafitticolo entra nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO.

Ed entra anche in una serie transnazionale di 111 siti palafitticoli sparsi in sei nazioni europee e selezionati tra circa mille villaggi preistorici censiti.

Il valore che l'UNESCO protegge qui non si vede, ma è un monumento cruciale per comprendere come i primi europei si adattarono alle zone umide alpine.

ponte tra gli alberi

Natura

Da vivere in ogni stagione

Il Biotopo del Palù di Livenza è stato istituito nel 2018 nel Comune di Polcenigo per proteggere uno degli ecosistemi di zone umide più rari d'Italia.

Oltre 330 specie vegetali disegnano il confine tra il sito e il mondo esterno, alimentate dall’acqua delle sorgenti, in un ambiente che cambia volto con le stagioni.

Folaga, tuffetto, germano reale, martin pescatore, usignolo di fiume: il Palù è una sosta obbligata per decine di specie avifaunistiche palustri, mentre rane, rospi, tritoni e salamandre vivono nelle acque di risorgiva, alcune protette a livello nazionale e internazionale.

Cervi, caprioli, cinghiali e tassi ci sono, ma si rivelano raramente. Lasciano tracce come orme nel fango, tane nei margini: segni discreti di una presenza costante.

scopri il sito naturalistico
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IN BICICLETTA

Coppia in mountain bike in un sentiero

Raggiungere il Palù

Per raggiungere il Palù di Livenza a Caneva si snodano diversi percorsi in bici, perfetti per gravel e mountainbike. C’è il Greenway Bicitalia 12, un corridoio ciclabile che raggiunge il confine col Veneto, attraversando il comune di Caneva, famosa per il suo celebre frutto Figomoro C’è poi l’anello di Sacile, Gorgazzo e Palù che parte da Sacile e riporta alla partenza costeggiando il fiume Livenza. Infine, la Ciclovia Pedemontana FVG3, che parte da Sacile, definita il giardino della Serenissima fino ad arrivare in prossimità del comune di Polcenigo, uno dei borghi più belli d'Italia.

A Piedi

Palù a Piedi

Attraversare il Palù

Il percorso principale è di 2,8 km, adatto a tutti, percorribile in circa 45 minuti e percorre l’intero sito palafitticolo. Per raggiungerlo ci sono due comodi punti di accesso: l'Info Point di Longone a Caneva e l'Info Point della Santissima a Polcenigo. L'ingresso è gratuito. Ma il territorio è anche ricco di luoghi da esplorare, come il Cammino di San Cristoforo, che trasporta i visitatori in un viaggio tra borghi, colline e valli del Friuli, immersi sempre tra storia e natura.
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Pubblico raccolto all’aperto prima dell’inizio di uno spettacolo teatrale serale, con palco già allestito e persone sedute o in piedi in attesa.

Spettacolo Acqua che viaggia

Acqua che Viaggia è uno spettacolo teatrale itinerante e divulgativo della Compagnia di Arti e Mestieri che unisce narrazione e musica per raccontare la storia dell’acqua e gli studi idraulici di Leonardo da Vinci.

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Pubblico seduto di spalle al Palù di Livenza durante una presentazione di libro con concerto all’aperto, immerso nel paesaggio naturale vicino all’acqua.

Serata con autore

Davanti alla suggestione del Fiume un autore ci leggerà e racconterà le trame di un libro prezioso. Una sorpresa che scopriremo strada facendo…A cura di Libreria Minatelli di Polcenigo

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Immagine generica di mani che sfogliano un libro

Serata con autore

Davanti alla suggestione del Fiume un autore ci leggerà e racconterà le trame di un libro prezioso. Una sorpresa che scopriremo strada facendo…A cura di Libreria Minatelli di Polcenigo

Esperienze

Esplora. Osserva. Scopri.

Il Palù di Livenza si può vivere in tanti modi: in barca, tra le sorgenti e il bosco, osservandolo da un punto di vista diverso, o ancora, con percorsi didattici che raccontano la natura e la storia del sito.

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Immagine di bambini dall'alto che partecipano ad un laboratorio

PER I BAMBINI DAI 5 AI 10 ANNI

Spazio bimbi

Uno spazio dedicato a bambini e famiglie con personale dedicato, con materiali a disposizione per giocare, esplorare e osservare insieme l'ambiente circostante, guidati dalla curiosità e dalla scoperta.

scopri gli eventi Spazio Bimbi
Opera di land art a Palù

PER GLI AMANTI DELL’ ARTE

Land Art al Palù

Potrai incontrare gli artisti all’opera partendo dall’Info Point via Longone – Caneva. 
Consulta il calendario per conoscere tutte le date.

scopri gli appuntamenti Land Art
Immagine di archeologa che esamina gli scavi

PER TUTTA LA FAMIGLIA

Attività archeologica

Dalla fine di agosto a tutto il mese di settembre ci sarà la possibilità di osservare gli archeologi durante il lavoro di ricerca e scavo. Punto di ritrovo: Info Point via Longone – Caneva.

scopri le attività archeologiche
scorcio di natura

L’unico in Friuli.
Uno dei 111 dell’arco alpino.